Il giardino mediterraneo

Quando i nostri committenti ci richiedono la progettazione di un giardino mediterraneo, dobbiamo spesso fare chiarezza su cosa realmente si intenda e sull’aspetto e il carattere di ciò che andremo a realizzare.

Il giardino mediterraneo si definisce tale non perché abbia un aspetto più naturale e meno formale, bensì perché impiega elementi vegetali adatti ad un clima caratterizzato da estati calde e asciutte e da inverni umidi, che possono essere più o meno freddi.

Condizioni tipiche del bacino del Mediterraneo appunto, ma anche di molte altre aree del mondo, come il Sudafrica, la California, l’Australia o il Cile.

Avremo quindi a disposizione un’ampia scelta di piante tappezzanti, arbusti ed alberi provenienti da queste zone, tutti caratterizzati da una grande capacità di resistere a lunghi periodi siccitosi e di crescere in terreni tendenzialmente poveri.

Si tratta di piante che fioriscono prevalentemente in primavera ed in autunno, periodi in cui esse danno il meglio di sé.

Per poter sopravvivere senza acqua alle elevate temperature estive, esse infatti entrano in completo riposo vegetativo durante i mesi caldi, ragion per cui, dopo l’attecchimento, in estate non tollerano la benché minima irrigazione.

La combinazione di temperature elevate e possibili ristagni idrici è assolutamente nefasta per le piante del giardino mediterraneo.

In fase progettuale quindi, dovremo prevedere un terreno dal drenaggio eccellente e la messa a dimora delle piante preferibilmente in autunno.

Proprio per queste loro caratteristiche, le piante del giardino mediterraneo saranno prevalentemente sempreverdi, con fogliame fitto e coriaceo, ed avranno un portamento compatto e scultoreo.

Ne risulterà un giardino dal carattere deciso, con grandi macchie di arbusti dal volume nettamente definito, di grande plasticità.

L’accostamento di arbusti mediterranei con piante graminacee poi, anch’esse tipiche degli ambienti costieri, può essere di grande suggestività e contribuisce a dare movimento ad un giardino altrimenti tendenzialmente rigido.

In ogni caso però, il giardino mediterraneo vedrà la presenza di ampie zone coperte da piante tappezzanti, l’uso della pietra e l’impiego della ghiaia nelle aree calpestabili.

Bisognerà invece essere parchi nell’utilizzo del tappeto erboso, che mal si concilia col carattere di un giardino asciutto e tendenzialmente senza irrigazione.

Il prato andrà quindi previsto soltanto in alcune aree specifiche, lasciando inalterato il carattere aspro e selvaggio del resto del giardino.

Infine, la presenza dell’acqua, zampillante da fontane in pietra o in movimento lungo canali a terra, sarà l’elemento di maggior fascino del giardino mediterraneo. Un giardino che ci parla di torride giornate estive e di fresche notti sotto immensi cieli stellati.

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