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Tenuta T.F.

Stato di fatto
Desiderata dei committenti
Soluzione progettuale

Cliente
F.F.
Progetto
Progettazione parco con piscina, bio-lago e giardino d'inverno

stato di fatto

  • L’area oggetto di intervento si estende su una superficie di circa due ettari con andamento fortemente digradante in direzione sud-est. Il dislivello fra la parte sommitale della proprietà vicina alla strada pubblica ed il punto più in basso verso sud è di ben 36 m. Sono state ricavate diverse scarpate ed alcuni ripiani intermedi necessari per poter effettuare la conformazione delle scarpate stesse, ma non dettati da una precisa visione progettuale del giardino.
  • Il terreno risulta praticamente sgombro da elementi vegetali, tranne gli alberi che costituiscono un uliveto presente nella parte sud-ovest della tenuta e alcune alberature spurie (in prevalenza acacie) che si trovano lungo la scarpata sotto strada e creano una barriera visiva rispetto alle auto in transito.
  • Sono presenti due ville padronali, poste 25 m al di sopra della parte più bassa della proprietà e da cui si gode di uno splendido panorama che spazia a 180° da est ad ovest. Ad esse si accede per mezzo di strade carrabili in ghiaia che conducono anche ai piani interrati in cui sono ricavati i garage, posti 3,5 m al di sotto del piano di calpestio delle abitazioni.
  • I muri di sostegno fra la quota degli edifici e la strada che conduce ai garages sono stati realizzati per tutta l’altezza necessaria con blocchi a secco; essi sono stati interessati da seri fenomeni di instabilità che ne hanno comportato il crollo in alcuni punti.
  • La conformazione delle strade e conseguentemente dei muri di sostegno sacrificano in maniera eccessiva lo spazio vivibile di fronte alle ville, nelle aree che si aprono sul panorama e che dovrebbero costituire l’elemento centrale del giardino.

Desiderata dei committenti

  • Ridefinire la viabilità all’interno del giardino avendo come priorità la maggiore fruibilità e valorizzazione degli spazi esterni di fronte alle ville, verso il panorama.
  • Dare adeguata sistemazione ai muri di sostegno con blocchi a secco per evitare i problemi di stabilità sperimentati.
  • Modellare il terreno nella parte inferiore della proprietà creando camminamenti che conducano ad aree vivibili e con una precisa destinazione d’uso, ridefinendo le scarpate attualmente presenti.
  • Prevedere la presenza di un affaccio panoramico nella parte sommitale della tenuta, di una piscina in posizione panoramica e di un boschetto nella parte più bassa della proprietà.
  • Tenere in considerazione la possibile futura presenza di un terzo edificio sul lato est della tenuta.
Soluzione Progettuale
  • Si propone di spostare leggermente le strade carrabili attorno all’edificio più a nord allontanandole da quest’ultimo, per una distanza variabile da 2 m a 2,5 m. Questo permetterà di ricavare lo spazio necessario per un giardino vivibile e dal disegno coerente attorno alla villa, oltreché di suddividere il muro di sostegno in due muretti di altezza 1,8 m disassati di 1,5-2 m fra di loro.
  • La suddivisione della parete di sostegno in due muretti distinti permetterà di mitigarne l’impatto visivo e di ridurre i carichi applicati ad essi. Inoltre la loro nuova posizione permetterà di utilizzare il fondo stradale già presente come base per l’appoggio del muro inferiore.
  • Le aree di sosta delle automobili verranno ricavate in posizione laterale rispetto alla facciata dei due edifici e circondate da vegetazione, cosicché esse non siano visibili quando si entra in giardino e si osservano gli ingressi delle due ville. In particolare le auto sosteranno nella zona dove non sono presenti finestre e quindi non risulteranno visibili dall’interno delle abitazioni.
  • Superfici con tappeto erboso circonderanno le ville verso sud, a creare terrazzi verdi che si aprono sul panorama. Vista la conformazione del terreno, per la villa più a sud non saranno necessari muri di contenimento a sostenere il terreno, ma saranno sufficienti scarpate con pendenze del 60% circa.
  • I ripiani già presenti nelle scarpate inferiori saranno leggermente ristretti e riadattati alla deambulazione in giardino: essi condurranno alla piscina a sfioro che verrà costruita 6 m al di sotto delle ville, vicino all’uliveto presente nell’angolo sud-ovest della tenuta.
  • Dalla piscina, così come dai camminamenti ricavati lungo la parte est del giardino, si potrà raggiungere il boschetto creato nella parte inferiore della proprietà su un’area di circa 3.000 mq. Le alberature poste a dimora definiranno un’ampia area inerbita di circa 1.000 mq con sentieri e sedute in cui sostare all’ombra delle grandi chiome.
Dati progettuali
  • Area di intervento: 20.000 mq
  • Superficie aree pedonali: 1.400 mq (lunghezza 700 m)
  • Superficie aree carrabili: 1.700 mq (lunghezza 300 m)
  • Superficie pavimentata area piscina: 95 mq
  • Dimensioni piscina: 11 m x 6 m
  • Superficie aree con tappeto erboso: 3.300 mq
  • Superficie aree con prato fiorito: 2.500 mq