Gli spazi esterni di questa ampia tenuta nella campagna toscana sono caratterizzati da una grande varietà di ambienti, che permette la progettazione di un giardino diversificato e dalle molteplici destinazioni d’uso.
Il casale che costituisce la villa padronale è posto su un poggio che si affaccia sulla splendida campagna circostante e richiama i canoni più classici della dimora di campagna toscana: qui il progetto rispetta gli stilemi del giardino in villa italiano, con l’impiego di specie vegetali tipiche e con l’alternarsi di affacci panoramici e di quinte vegetali che definiscono gli spazi delimitandoli e racchiudendoli allo sguardo.
L’ambiente in cui è stata ricavata la piscina costituisce invece un luogo più intimo, in cui si instaura un dialogo tra il giardino posto in maggior relazione con l’abitare e la parte della tenuta lasciata a bosco. L’imponente quinta vegetale fa da sfondo alla piscina ed alle bordure fiorite che la ornano e conferisce a questo spazio ulteriori elementi di interesse, dal senso di protezione dato dalle sagome imponenti degli alberi, al piacere dato dall’udire il suono del vento fra le chiome.
Un passo ulteriore nella transizione fra il giardino più domestico e l’ambiente circostante è dato dalla zona dell’orto-giardino e della serra. Qui vengono impiegati materiali più umili e specie vegetali più vicine alla natura incontaminata, oltre ad ortaggi ed a piante aromatiche. Si è voluta accentuare la permeabilità fra l’orto ed il bosco con vari passaggi che favoriscono la relazione fra le varie parti del giardino e permettono di sperimentare diversi ambienti spostandosi all’interno della stessa proprietà.