about

Studio

Simone Palmieri è un Ingegnere, progettista di giardini e ambienti esterni.

Laureatosi all’Università Politecnica delle Marche, intraprende un’intensa carriera nel settore dell’energia che lo porta a viaggiare in molti paesi del mondo.

Arricchito dall’incontro con le più diverse culture, sceglie di realizzare compiutamente la propria passione per l’arte e la natura attraverso la creazione di giardini.

Si forma presso la Scuola Agraria del Parco di Monza in Giardinaggio, Arboricoltura e Manutenzione del Verde, fino a specializzarsi nella Progettazione del Verde Ornamentale.

Dà così vita alla Simone Palmieri Gardens and Landscapes con studio a Milano e a Fermo, nelle Marche, dove vive con la propria famiglia in un casale immerso nel verde.

Lo studio si avvale di un selezionato gruppo di specialisti quali topografi, disegnatori, modellatori 3D, botanici, impiantisti ecc. e segue progetti sia in Italia che all’estero.Grazie alla stretta collaborazione con aziende selezionate nel corso degli anni come vivaisti, giardinieri, imprese edili e di movimento terra ecc., la Simone Palmieri Gardens and Landscapes supervisiona e coordina tutte le fasi della realizzazione del giardino offrendo un servizio ‘chiavi in mano’ ai propri clienti. 

Visione

La creazione di un giardino è il nostro tentativo di introdurre ordine e armonia nel mondo: è un seme di bellezza che affidiamo al domani.

Con il giardino diamo vita ad un’opera espressamente umana, figlia della nostra cultura e del nostro gusto, facendo però ricorso alla natura libera e pulsante.

Non c’è giardino senza intervento dell’uomo: è il nostro agire che umanizza la natura trasformandola nell’espressione della nostra sensibilità.

Per questo nelle nostre realizzazioni è sempre chiaramente visibile il segno che imprimiamo sull’ambiente, evitando artificiose imitazioni della natura lasciata a se stessa.

Ideare, realizzare e prendersi cura di un giardino è dare impulso ad un microcosmo vivo e mutevole, che ci sorprende ed incanta in modi inattesi, che evolve negli anni insieme a noi, oltrepassando infine il limite temporale della nostra vita.Il nostro giardino deve così divenire il luogo in cui cambiare la nostra percezione del tempo imparando di nuovo a sentire, toccare ed osservare, riscoprendo il nostro legame col respiro profondo del cosmo.

Metodo

Affrontare la creazione di un giardino senza una chiara idea progettuale che guidi la sua realizzazione, comporta inevitabilmente di incorrere in maggiori costi ed errori.

Un giardino creato in maniera estemporanea, che non scaturisca dalla sinergia creativa tra il committente, il progettista e lo spirito del luogo, si ridurrà a mera decorazione.

Ma non può esserci progetto realizzabile senza una conoscenza approfondita dei dati di partenza del contesto in cui si interviene.

Un rilievo accurato, effettuato con drone e GPS, permette di conoscere in maniera precisa e puntuale l’orografia e le caratteristiche del sito in cui nascerà la nostra opera.

Il progetto del giardino viene concepito lavorando direttamente sul rilievo effettuato, andando a definire con accuratezza la struttura ed il disegno degli spazi.

La modellazione tridimensionale del giardino e l’introduzione degli elementi vegetali, ottenuti grazie all’uso di software dedicati, ci permettono di valutare in maniera realistica la bontà delle soluzioni ideate.

In virtù di questo lavoro è possibile generare rendering e video del giardino, necessari ad illustrare alla committenza il risultato che sarà conseguito.

Infine, il piano di piantagione mostrerà le piante che introdurremo, col loro aspetto e le caratteristiche peculiari, completando così il quadro della proposta progettuale.La scelta delle piante va fatta in maniera accurata, ricorrendo esclusivamente a vivai specializzati che sappiano come allevarle correttamente e in maniera sostenibile.

Arte e giardino

Paesaggio testimone della presenza umana, il giardino da sempre si situa al crocevia fra naturalezza e artificio, fra sensazione e idea. 

La dicotomia insita nel concetto stesso di giardino in quanto natura che trascende se stessa, trova la sua massima espressione nell’opera artistica. 

Come l’arte, ed in particolare la scultura, dà forma alla sostanza grezza facendone espressione che supera il materialismo semplicistico dell’apparenza, così nel giardino plasmiamo la natura per dare vita a spazi nuovi, capaci di generare sensazioni e significati precedentemente celati.

L’arte, come manifestazione dello spirito, è una presenza che muta radicalmente il senso ultimo del giardino rendendolo uno spazio vivo, abitato da presenze spirituali ed insondabili che informano di sé l’intero luogo.Grazie alla collaborazione con alcune fre le più prestigiose gallerie in Italia, introduciamo nei nostri progetti opere d’arte che ne esaltino in maniera decisiva il carattere, operando la trasformazione del giardino da semplice luogo pittoresco in vero paesaggio dell’anima.

Contract

La progettazione del giardino trova seguito nella sua realizzazione.

La Simone Palmieri Gardens and Landscapes si fa carico del coordinamento e supervisione dei lavori di realizzazione dei propri progetti, operando come principale referente della committenza

La selezione delle migliori maestranze presenti sul mercato è indispensabile per fornire un servizio di eccellenza nei diversificati ambiti coinvolti nella creazione di un giardino, quali la realizzazione di piscine e biolaghi, l’ingegneria naturalistica, l’irrigazione, l’illuminotecnica, l’edilizia, il vivaismo, il giardinaggio e così via. 

Il nostro Studio è al centro di una rete di imprese selezionate nel corso di anni ed è quindi in grado di proporre alla committenza le aziende in possesso della migliore preparazione per svolgere un determinato compito. Realizzare un’opera complessa e multidisciplinare rispettando la tempistica e il budget fissati, quale è la creazione di un giardino, è possibile unicamente ricorrendo a ditte specializzate che eccellono ognuna nella propria disciplina e coordinandole efficacemente, fornendo alla committenza un servizio ‘chiavi in mano’.

Gestione naturale

La gestione sostenibile del giardino consiste nel prendersi cura di esso in maniera rispettosa dell’ambiente, attenta alla salute delle persone ed il meno onerosa possibile in termini di impegno lavorativo e di spesa economica.

Simone Palmieri spiega i principi fondamentali della gestione naturale del giardino

La gestione sostenibile del giardino parte già dalla fase progettuale.

Bisogna porre attenzione alla corretta scelta degli elementi vegetali, che devono adattarsi alle condizioni climatiche e microclimatiche del luogo, e tenere in considerazione le dimensioni delle piante a maturità, in modo da evitare onerose e dannose operazioni di potatura dopo alcuni anni.

Bisogna prevedere il fabbisogno di acqua necessario a sostentare il giardino e le operazioni di manutenzione routinaria richieste, cercando di dar vita ad ambienti che possano, nel tempo, autosostenersi come avviene in natura.

Eviteremo quindi associazioni di specie vegetali che non si riscontrano naturalmente, come ad esempio il tappeto erboso posto sotto a grandi alberi, e proteggeremo il terreno dall’azione degli elementi naturali e dall’insorgenza delle erbe infestanti prevedendo un’opportuna pacciamatura.

Una volta che il giardino sia stato progettato in modo sostenibile, bisogna poi mettere in atto le giuste operazioni di gestione che escludono, se non in casi di estrema necessità, l’uso di fitofarmaci dannosi sia all’ambiente sia alle persone. 

La gestione sostenibile si appoggia su tre cardini:

creare un terreno fertile;

apportare nutrimento;

proteggere le piante.

Un terreno fertile è il prerequisito per piante sane. La fertilità è data da una dotazione sufficiente di sostanza organica nel sottosuolo e dalla presenza di microflora e microfauna che ne attivino il ciclo di trasformazione.

Funghi, batteri, anellidi e altri organismi benefici disgregano la sostanza organica cibandosene. In questa maniera, migliorano le proprietà fisiche e chimiche del terreno e rendono disponibili per le piante gli elementi minerali presenti.

Inoltre, i microrganismi benefici creano con le piante dei rapporti simbiotici come le micorrize e svolgono una forte azione antagonista nei confronti dei patogeni. 

Se necessario, dobbiamo quindi inoculare i microrganismi che abitano il terreno per dare inizio al ciclo vitale del sottosuolo.

l’Ing. Palmieri intervista Ambrogio Zanzi sulla importanza della gestione naturale del giardino.

Il nutrimento necessario a sostenere la vita in giardino viene garantito apportando sostanza organica con un piano di concimazione naturale e di fertirrigazione, evitando l’impiego di concimi chimici che nel tempo depauperano il terreno rendendolo sterile.

La protezione delle piante viene assicurata, oltre che creando per esse un habitat sano, apportando sostanze che stimolino il loro metabolismo, attivando le risposte naturali che esse mettono in atto per difendersi dall’attacco di eventuali patogeni.

La gestione naturale del giardino è quindi un approccio metodologico che parte dalla fase progettuale e si sviluppa nel corso del tempo, andando a favorire la vita e la creazione di un ecosistema stabile nel nostro giardino.

Formazione continua

Il percorso formativo del professionista è un processo sempre ‘in fieri’.

Oltre agli studi e agli approfondimenti di carattere accademico, il contatto con le più moderne correnti di pensiero dell’architettura del paesaggio ed il confronto con colleghi da tutto il mondo sono presupposto alla qualità del lavoro messa in campo quotidianamente.

La nostra presenza a Milano, i viaggi di lavoro e di formazione all’estero, le visite ai grandi giardini storici, la partecipazione attiva ad eventi quali ‘I Maestri del Paesaggio’ o ‘Le Giornate di Studio di Orticola’, sono aspetti tanto gratificanti quanto essenziali alla maturazione della nostra visione e sensibilità progettuale.

Divulgazione

Attorno al mondo del giardino e del verde ornamentale esistono molte false credenze ed in generale scarsa informazione.

È difficile reperire informazioni sulle piante, sul giardino e sulla sua corretta gestione e, quando disponibili, queste sono spesso lacunose ed inesatte.

Si tratta di un problema, che espone i committenti al rischio di rivolgersi a professionisti poco preparati e sottopone le piante dei nostri giardini a trattamenti inappropriati e dannosi.

Per questo abbiamo voluto dare un contributo a divulgare, presso un pubblico più ampio possibile, informazioni corrette sulle piante e la loro gestione, sul giardino, la sua storia e la sua corretta progettazione.
Credendo che ‘si ama solo ciò che si conosce’, speriamo in questa maniera di poter avvicinare quante più persone possibile all’amore per la natura e per il giardino, che ne è la più alta espressione.